L'ombra di Cavalcanti e Dante
La sanguinosa dialettica sulla natura dell’amore e della fantasia che oppone i due grandi poeti della letteratura italiana delle origini, Guido Cavalcanti e Dante, ricostruita attraverso i loro scritti in tutte le sue tappe.
Lo scontro sulla natura dell’amore e della poesia che oppone i due più grandi scrittori del Duecento, Guido Cavalcanti e Dante, segna l’epilogo della ricerca nata con la rivolta dei poeti siciliani al latino della cultura ecclesiastica, e si rivela decisivo per le sorti della letteratura e della lingua italiana. Le tormentate vicende politiche dell’Europa, dell’Italia e della Firenze comunale si intrecciano con quelle private di amori, amicizie, rivalità, invidie e tradimenti, che la lettura e il confronto dei versi – il libro propone una preziosa antologia – fanno emergere, con il ritmo di un’inchiesta, meglio di quanto sia possibile fare attraverso la lettura di qualsiasi cronaca del tempo. La sanguinosa dialettica poetica e umana dei due autori è ricostruita dall’autrice come in un dramma, in tutte le sue tappe: gli antefatti letterario-filosofici e politici; il sodalizio giovanile tra i due stilnovisti fiorentini, che si interrompe dopo la morte di Beatrice; la crisi e la conversione di Dante dall’amore per la donna all’amore per Dio; infine, proprio nell’anno in cui è collocata l’azione della Commedia, il drammatico esilio e la morte prematura del «primo amico», presenza ossessiva che accompagna come un’ombra perturbante tutta l’opera dantesca.
Noemi Ghetti, Laureata in lettere e filosofia all’università di Padova con una tesi in storia greca, ha esercitato a Firenze una lunga attività d’insegnamento nei licei. Studiosa di letteratura e di filosofia, è autrice di opere di narrativa storico-letteraria e di trasposizioni teatrali di grandi classici per readings e drammi musicali. Ha pubblicato i volumi Il principe diabolico. La storia di Niccolò Machiavelli (1997) e Storie di eroi greci e romani. Dalle Vite parallele di Plutarco (20082) per le Nuove Edizioni Romane. Attualmente vive a Roma, dove svolge attività di collaborazione per la sezione culturale di giornali e riviste, come “Terra” e “Left”. Tra i suoi saggi, «Un popolo antichissimo, simile a nessun altro per modo di vivere e per lingua». Il mistero etrusco (1999); Nárkissos-nárke. Una ricerca etimologica in margine al narcisismo (2004) e, con L. Esposito, Realtà umana d’artisti. Una ricerca su Leonardo e Michelangelo (2008), pubblicati sulla rivista scientifica “Il sogno della farfalla”.
