La pillola del giorno dopo
Un libro per tutti che fa chiarezza su cosa è e cosa non è la pillola del giorno dopo, al di là dei proclami ideologici e delle complessità scientifiche. Scritto con passione da uno dei maggiori ginecologi italiani.
La pillola del giorno dopo è un farmaco utilizzato come contraccettivo di emergenza entro le 72 ore successive a un rapporto sessuale non protetto: il progesterone agisce inibendo o alterando la qualità dell’ovulazione e non interfe- rendo sull’impianto dell’ovulo feconda- to sulla mucosa uterina, che avviene 8 giorni dopo la fecondazione.
Poiché la gravidanza inizia con l’an- nidamento dell’ovulo fecondato nella mucosa uterina, non possiamo affermare che il farmaco sia abortivo, non solo perché non interrompe una gravidanza in atto, ma anche perché non interferisce sul destino di un ovulo fecondato − cosa che per alcuni è equiparabile ad un aborto. In molti Paesi europei la contraccezione d’emergenza è liberamente acquistabile come farmaco da banco, e in alcuni casi viene addirittura distribuita gratuitamente. Negli Stati Uniti può essere acquistata dai maggiorenni senza la ricetta medica (estate 2006). In Italia, dove questi temi sono oscurati e alterati da pregiudizi culturali e religiosi, la pillola del giorno dopo può essere venduta con ricetta nominale non ripetibile prescritta da un medico: pertanto in caso di necessità è necessario rivolgersi obbligatoriamente a un medico, con tutte le difficoltà − sia pratiche che di ordine psicologico − che si ricollegano a tale eventualità.
Carlo Flamigni è professore Ordinario di Endocrinologia Ginecologia e Ostetricia all’Università degli Studi di Bologna; è membro del Comitato Nazionale di Bioetica e coordinatore scientifico del Dottorato di Ricerca in Bioetica all’Università di Bologna. Presidente onorario dell’AIED –Associazione Italiana per l’Educazione Demografica. Ha alle spalle 900 pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo.
Corrado Melega, ginecologo, Direttore dell’U.O. di Ostetricia e Ginecologia e del Dipartimento Materno- Infantile dell’Asl di Bologna fino al 2009, è attualmente presidente della Commissione Regionale Percorso Nascita della Regione Emilia-Romagna. Autore di numerose pubblicazioni, ha contribuito alla realizzazione presso l’Ospedale Maggiore di Bologna, del Pronto Soccorso per le donne che hanno subìto violenza.
