Storie di Amore e Psiche
Diciannove versioni della storia d'amore più antica del mondo.
Con una favola tradotta da Andrea Camilleri.
Nel grande flusso di storie orali che hanno attraversato millenni e spazi grandissimi abbiamo scelto di raccoglierne alcune definite “del tipo Amore e Psiche”, ovvero quella che crediamo essere la più antica storia d’amore del mondo, che racconta, in modo più significativo di altre, la storia del rapporto tra un uomo e una donna. L’intreccio contenuto in ognuna di quese storie, che provengono da epoche e aree geografiche diverse, dalla Germania all’India, dalla Scandinavia al Tibet, dalla Siberia all’Africa, varia moltissimo nei particolari, ma conserva una struttura ed un andamento comune: in un modo o nell’altro, una ragazza va in sposa ad un essere misterioso. Spesso lo sposo è uomo di notte ed animale di giorno. Comunque non è dato vederlo nelle sue vere spoglie, né indagare sulla sua vera identità. La ragazza ama l’insolito e sconosciuto amante ma infrange, complici parenti invidiosi, il patto segreto: brucia troppo presto la pelle d’animale di cui lo sposo si spoglia ogni notte, ne spia di nascosto le fattezze alla luce di una lucerna, insiste per conoscere il suo nome o, come Semele con Zeus, la reale potenza. In un lampo lo Sposo sparisce. La felice vita notturna della coppia è interrotta. La ragazza dovrà attraversare diverse e difficili prove per riconquistare l’amore perduto. Ogni storia racconta sempre, pur con colori, linguaggi, personaggi e stratagemmi diversi, la stessa storia: l’eterno rapporto, amore e scontro, tra un uomo e una donna. Una delle storie è raccontata, nel suo originalissimo siciliano, da Andrea Camilleri.
Annamaria Zesi, laureata con una tesi di Letteratura comparata alla Facoltà di Lettere, Università degli studi di Roma, Sapienza, è studiosa ed esperta dell’origine e storia della favola di Amore e Psiche, alla quale ha dedicato gran parte delle sue ricerche e sulla quale ha pubblicato numerosi articoli.
