Scheda dell'autore

Amalia Signorelli

Si è laureata nel 1957 discutendo una tesi diretta da Ernesto de Martino, che un anno dopo la chiamò a far parte dell’équipe di ricerca impegnata nello studio sul campo del tarantismo pugliese. Ha studiato i processi di cambiamento culturale nell’Italia meridionale, segnatamente le migrazioni, il clientelismo, la condizione femminile, le trasformazioni urbane. È stata professore ordinario di Antropologia culturale nelle università di Urbino, Napoli “Federico II”, Roma “La Sapienza” e professore visitante nella E.H.E.S.S. di Parigi e nel Departamento de Antropología de la Universidad Autónoma Metropolitana - Iztapalapa de México D.F. È stata consulente della CEE e dell’ILO per l’emigrazione. Tra le sue numerose pubblicazioni, ha dedicato all’opera di Ernesto de Martino alcuni saggi, ha scritto l’Introduzione e ha
curato in collaborazione con Valerio Panza la pubblicazione di Etnografia del tarantismo pugliese
(2011).