Scheda dell'autore

Massimo Fagioli

Medico specializzato a Modena in neuropsichiatra, si è laureato all’Università di Roma in Medicina e Chirurgia, studi intrapresi per l’esigenza di comprendere la realtà psichica umana, oggetto di una ricerca iniziata fin dagli anni dell’adolescenza, dopo essere stato, ragazzino, nelle Marche al fianco dei partigiani nella guerra di Resistenza e del padre medico di campo.

Giunge a Venezia, nell’antico manicomio dell’isola di San Clemente, dove ha il primo contatto con i malati cronici, le corsie bianche, l’elettroshock. Nelle vecchie cartelle cliniche della biblioteca scopre che due parole prevalgono nelle descrizioni del malato di mente: “stolido, anaffettivo”.

Dalle pratiche angosciose della psichiatria ottocentesca, che cercava risposte nei vetrini di sezioni del cervello, Fagioli passa poi all’ospedale psichiatrico di Padova. Qui la prassi di una clinica raffinata e l’approccio di patologie gravi con metodi per l’epoca, all’avanguardia, oltre che con l’insulinoterapia, sono l’occasione per realizzare le prime esperienze di psichiatria attiva con gruppi di malati, che il giovane medico riesce a portare fuori a passeggio in città, “abbattendo” i muri del manicomio.

La ricerca di Fagioli sulle cause della malattia mentale, agli inizi degli anni ’60, si sposta sul non cosciente e lo porta in Svizzera, nella clinica Bellevue di Binswanger a Kreuzlingen, dove dirige la comunità terapeutica di lingua italiana, convivendo notte e giorno con i pazienti senza mediazioni.

Soltanto dopo una lunga analisi personale e dieci anni circa da analista con studio medico di terapia individuale, propone nel 1971 agli ambienti scientifici il risultato delle sue esperienze e della sua formazione nel libro Istinto di morte e conoscenza, scritto nel 1970, pubblicato in una nuova edizione da L'asino d'oro nel 2010 e successivamente anche in lingua tedesca, a distanza di quaranta anni, nel 2011, dall’editore Stroemfeld (Todestrieb und Erkenntnis).

Il libro contiene i fondamenti della Teoria della nascita, secondo la quale il pensiero umano inizia alla nascita con la reazione alla luce, attraverso la retina, del corpo del neonato: scoperte sviluppate poi con La marionetta e il burattino e Teoria della nascita e castrazione umana, del 1974, editi tra la fine dello stesso anno e il 1975.

Dal 1975 Fagioli ha risposto alla domanda di psicoterapia da parte di centinaia di persone e si sono formati, prima all’Istituto di Psichiatria dell’Università di Roma La Sapienza e poi in un molto ampio studio privato a Trastevere (1980), i seminari di Analisi collettiva, una prassi di cura per la guarigione della malattia mentale, basata sull’interpretazione dei sogni, che prosegue come ricerca sulla realtà umana e la sua evoluzione. Il suo quarto volume intervista, Bambino donna e trasformazione dell’uomo, è del 1979.

Fagioli ha continuato nel tempo a svolgere e approfondire i fondamenti teorici del 1970-74 in una serie di altri scritti di psichiatria e attraverso libere espressioni in ambito artistico.

Nel 1997 è regista de Il cielo della luna e poi di Mélange (1999) e di La psichiatria, esiste? (2002).

Fagioli dal 1991 collabora anche con un gruppo di giovani architetti; il catalogo dei progetti, Il coraggio della immagini, viene pubblicato nel 1994. Il palazzetto bianco, su suo disegno del 1991, è realizzato a Roma nel 2004-05. Nel 2008 partecipa all’esposizione mondiale di architettura a Torino “Architektonica”, con progetti inediti realizzati dal 1999 al 2008.

Dal 2006 Fagioli firma la rubrica Trasformazione sul settimanale left.

Alla sua opera teorica e alla sua prassi si riferisce la rivista di psichiatria e psicoterapia Il sogno della farfalla che nel 2012 ha celebrato venti anni dalla fondazione. 

La teoria e la prassi di Massimo Fagioli hanno inoltre dato vita dal 1997 fino al 2004 agli Incontri di ricerca psichiatrica presso l’Aula magna dell’Università “La Sapienza” di Roma, e dal 2002 ad un corso di lezioni affollatissime di psicologia dinamica, presso l’Università degli Studi di Chieti “G. D’Annunzio”.

Autore di venti libri, pubblicati dal 2009 da L’Asino d’oro edizioni, Massimo Fagioli è presente con le sue opere ogni anno al Salone del Libro di Torino.

Oltre ai volumi fondamentali della Teoria della nascita (Istinto di morte e conoscenza, La marionetta e il burattino, Teoria della nascita e castrazione umana, Bambino donna e trasformazione dell’uomo), gli altri titoli sono: Storia di una ricerca (Lezioni 2002), Una vita irrazionale (Lezioni 2006), Das Unbewusste. L’inconoscibile (Lezioni 2003), Fantasia di sparizione (Lezioni 2007), Left 2006, Left 2007, Il pensiero nuovo (Lezioni 2004), Left 2008, L’uomo nel cortile (Lezioni 2005), Left 2009, Settimo anno (Lezioni 2008), Left 2010, Religione, Ragione e Libertà (Lezioni 2009), Left 2011, L'idea della nascita umana (Lezioni 2010) e Left 2012.

Massimo Fagioli

Materia energia pensiero

La luce che giunge sulla retina
inizia la realtà della vita umana.
Nel silenzio, la forza del cuore
che batte fa la reazione del corpo
che, con la pulsione di annullamento
del mondo crea, nello stesso istante,
la vitalità che è movimento.
Inizia il tempo della vita.

 

Massimo Fagioli

Left 2012

2012. Potrebbe essere
accaduto che abbia ricreato
la nascita ed il primo anno
di vita che parla con le immagini
senza parola.

Massimo Fagioli

L'idea della nascita umana

Freud Heidegger
Binswanger Sartre
Foucault Basaglia

Il pensiero senza corpo
è anaffettività e
pulsione di annullamento
onnipotenza della mente
che vuole creare il nulla

Massimo Fagioli

Left 2011

Nella ricreazione
del narcisismo della nascita,
che è capacità
di fare la linea,
si sono create le parole:
l'energia giunge alla materia
e crea il movimento
che fa la realtà non materiale
del pensiero.

Massimo Fagioli

Religione, Ragione e Libertà

I pensieri vennero
come folate
          di vento
il suono svanì
ma le piccole
          linee nere
videro la luce.

Massimo Fagioli

Left 2010

L'inizio del libro,
la premessa,
racconta i momenti
fondanti dell'identità
umana
che è giunta
a portare
il linguaggio articolato
alle realtà della mente
sempre invisibili
perché
mai pensate

Massimo Fagioli

Settimo anno

il pensiero si muove, calmo
calmo, veloce
           evanescente.
Diventa, dopo essere
                     sparito
scrittura ferma
che colpisce la rétina.

Massimo Fagioli

Left 2007

In questi 49 articoli scritti nel 2007 e pubblicati sul settimanale Left-Avvenimenti, Fagioli sviluppa la sua ricerca teorica in rapporto alla società, alla politica e alla cultura, con un particolarissimo linguaggio immaginifico, sempre nuovo e diverso. Tanti i temi affrontati…

 

Massimo Fagioli

Istinto di morte e conoscenza

Che cosa sono il desiderio e l'invidia? Come e perché ci si ammala? Cos'è il sogno, dove nasce e cosa rivela? A quarant'anni dalla sua prima pubblicazione, arricchito da nuove e significative considerazioni,...

Massimo Fagioli

Left 2006

In modo interessante si può leggere, nei primi articoli, una difesa dagli attacchi del direttore ufficiale del settimanale, che non voleva che la penna dell’autore della Teoria della nascita avesse due pagine per esprimersi. Direttore e vicedirettore sono noti per essere stati comunisti. Forse si può pensare che ci sia stato...

Massimo Fagioli

Fantasia di sparizione

Questo libro, il primo pubblicato dalla casa editrice, riporta le lezioni del corso tenuto dall’autore presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti nel 2007. Il testo è tuttavia il quarto delle lezioni tenute presso quell’università, iniziate...